Decentralizzare tutti i social media
Questo è lo stato finale descritto dal piano generale di Bitsocial: non un'app, ma un ecosistema di app Bitsocial in grado di rivaleggiare con tutte le principali categorie di social media.
Il modello
Nello stato maturo proposto della rete:
- più fornitori pubblici di RPC competono per ospitare i nodi del profilo
- gli utenti possono ancora ospitarsi autonomamente
- gli algoritmi di feed diventano servizi opzionali anziché piattaforma obbligatoria legge
- la monetizzazione non dipende dalla volontà delle banche di mantenere in vita la piattaforma
- le app competono sulla qualità del prodotto, sulla scoperta e sul design dell'interfaccia
Come sarebbe il successo
Le app Bitsocial dovrebbero essere in grado di sfidare le piattaforme in tutti i formati, non solo in una nicchia:
- testo e tavole di discussione
- imageboard
- forum
- comunità di creatori
- video in formato breve e prodotti multimediali più ampi
L'obiettivo non è imporre a tutti un'interfaccia universale. Si tratta di fornire a molte app l'accesso alle stesse comunità, identità e reti sottostanti.
Perché il livello RPC è importante in questo caso
Comunità e profili sempre attivi diventano molto più pratici una volta che esistono mercati RPC pubblici. Senza questo livello, il self-hosting rimane un attrito troppo elevato per molti utenti, soprattutto sui dispositivi mobili.
Perché il livello di rete è importante qui
Se la monetizzazione dei contenuti può essere interrotta dalla normale pressione bancaria o della piattaforma, l'ecosistema rimane fragile. Bitsocial Network viene proposto come il livello economico che rende più credibile la concorrenza a lungo termine.
La scommessa principale
La grande scommessa è che i social media possano essere suddivisi in elementi sostituibili livelli:
- protocollo
- comunità
- identità
- hosting
- discovery
- monetizzazione
- app
Una volta che questi livelli sono sostituibili, nessuna singola azienda deve possedere l'intero grafico sociale affinché il prodotto funzioni.